Bambini senza confini

PROGETTO EDUCARE ALLA PACE: lo sport

La pace non è la semplice assenza della guerra, ma un principio etico che deve caratterizzare i popoli, le nazioni, le singole comunità. E’ del tutto evidente che anche lo sport può attivarsi a sostegno della pace. Il rispetto e lo sviluppo della vita umana, che sono a fondamento anche dei principi etici dello sport, richiedono la pace. Il sistema sportivo può impegnarsi maggiormente ad educare tutte le persone che gravitano intorno ad esso, al rispetto e alla stima reciproca, affinché si possa giungere a una solida coesistenza pacifica e solidale fra i membri delle varie etnie, culture e religioni diverse; condizioni primarie per una pace autentica.


Il gioco e lo sport permettono ai bambini di trascorrere un’infanzia ricca di sogni e di spensieratezza in modo tale che possano crescere con serenità e gioia. Attraverso l’attività sportiva intendiamo promuovere la pace. Le gare di football o di basket e la competizione con gli avversari educano i nostri bambini al rispetto reciproco, alla collettività, all’impegno costante e a coltivare nuove amicizie protese ad aprirsi al dialogo.


ATTUALMENTE CIRCA 300 BAMBINI SONO ISCRITTI ALL’ATTIVITÀ DI “BAMBINI SENZA CONFINI”. I BAMBINI, OLTRE AL GIOCO E ALLO SPORT, PARTECIPANO AL CAMMINO RELIGIOSO INSIEME AI LORO ALLENATORI-EDUCATORI.