Beit Hanina

PROGETTO EDUCARE ALLA PACE: Beit Hanina

Nel 1969, a causa dell’incremento della comunità locale dentro la Città Vecchia e dell’impossibilità di espansione delle case e degli alloggi entro il confine della città, per fronteggiare la crescita naturale della popolazione, la Custodia di Terra Santa si assunse l’incarico di costruire 42 abitazioni nella periferia di Gerusalemme, nel quartiere di Beit Hanina. Oltre alle abitazioni venne realizzato un edificio a tre piani, parte del quale serve da chiesa, non solo per gli abitanti della zona interessata al progetto, ma anche per gli abitanti di tutta Beit Hanina, Shùfat e le altre zone circostanti oggi interessate dal muro di separazione.


Nel giugno del 2007, gli abitanti di Beit Hanina hanno visto arrivare ruspe, operai, gru e quant’altro necessita poiché sono iniziati i lavori di recupero dell’aria per la costruzione del Centro di Aggregazione Giovanile Giovanni Paolo II.
Il vecchio centro è costituito da: due sale per le varie attività sociali e culturali, varie stanze per le riunioni e giochi e sport interni e una libreria-biblioteca. Il complesso è circondato da spiazzi in cemento utilizzati parzialmente come campi di pallacanestro e di calcio, impraticabili per i bambini.


BEIT HANINA: il sogno diventa realtà

Alla luce del grave disagio giovanile e della mancanza di strutture aggregative nasce l’esigenza di creare un nuovo centro che diventi il fulcro del dialogo e il cuore dove sviluppare i progetti di educare alla pace. Riteniamo importante dare questa opportunità a tutti i bambini e i giovani e alle loro famiglie poichè è all’interno di questi luoghi che riscoprono l’appartenenza alla comunità locale per ritrovare la dignità e il senso di libertà schiacciato dalla situazione di conflitto. Quindi è urgente sviluppare maggiormente la realizzazione di questo centro per la gioventù di Beit Hanina e per i bambini di Gerusalemme. Di fronte a questa emergenza si è deciso di recuperare la struttura e il terreno esistente a Beit Hanina riutilizzando gli spazi per un campo di pallacanestro, di calcetto, un campo da tennis, ping pong, un centro attrezzato per l’informatica e la biblioteca.


Il campo di calcetto con gradinate permetterà di soddisfare il desiderio di sviluppare l’abilità calcistica, coinvolgendo nelle competizioni tutte le realtà multietniche presenti. Il campo interno di pallacanestro attenuerà un bisogno atteso a lungo nella zona richiesto dai giovani di Gerusalemme. I bambini avranno il loro parco giochi in un ambiente protetto e sicuro. Le famiglie e tutto il settore femminile troveranno lo spazio necessario per organizzare varie attività sociali e culturali nelle varie sale del centro pastorale a Beit Hanina che rimane l’unico luogo a disposizione in quanto la separazione lenta e costante dal resto delle città palestinesi non offre alternative.


UNA VOLTA TERMINATO, IL PROGETTO INFLUIRÀ SULLA VITA SOCIALE DI TUTTI I GIOVANI DELLA GERUSALEMME EST E DELLE ZONE CIRCOSTANTI.